giovedì 31 ottobre 2013

October in Shots!





Questo mese, care amiche, è stato un po' monotono, posso dire "casalingo" nel vero senso della parola perchè ho trascorso quasi tutti i giorni a casa. Non ho fatto niente di speciale anche se qualcosa è successo, non di bello ma neanche di brutto visto che si è risolto tutto per il meglio. 
Soggiorno di alcuni giorni in ospedale perchè mio marito ha avuto un intervento!
Adesso è a casa e sta meglio di me, perchè fa il "pascià" sul letto mentre io corro come un treno e faccio anche i lavori di forza e la mia schiena reclama.
Comunque ce l'ho fatta a fare una foto al giorno.
Per la maggiorparte sono foto di oggetti di casa ma oggetti particolari che hanno una loro storia.
Ora ve la racconto!

1 ottobre salto all'Ikea di Roma dove ho finalmente trovato i timbrini che cercavo da anni

Il mio ciclamino in fiore, sono veramente meravigliata come mai quest'anno i ciclamini sono fioriti anche fuori stagione. Boh!

La sveglia tanto amata da mio marito perchè era della nonna e non funziona, come potete vedere. Ma noi la teniamo sulla bella mensola di legno di noce sul muretto che ci fa da testiera del letto.

Guardate che cosa ho scovato tra le cose della mia nonna! Se fossi brava come Eugenia già l'avrei ridipinta e fatta un'imbottitura nuova!

Questo quadro, secondo me, è un capolavoro di artigianato1 E' la madonnina sul muro sopra il mio letto, bello il soggetto e bellisima la cornice.Tutta in gesso dipinta a mano 

Il mio prezzemolo! Ops! volevo dire rosmarino ( come gentilmente mi ha fatto notare Antonella). Voi penserete: ma che c'entra ? hai voglia se c'entra perchè nonostante le mie amorevoli cure è così misero che non ce la fa a crescere. Chiederò ad Elena di Magic Bus come fa ad avere un orto così "fruttuoso"

La Camilla, ve la ricordate? Intenta a rosicchiare la catenina di una borsetta.E' adorabile, ma mai come la mia Saretta!

Per la serie creatività vi presento i miei copribarattoli! Li ho regalati tutti e 4 a mia sorella. Adesso fanno bella mostra nella sua cucina.

Orecchini all'uncinetto. Pensate sono andati a finire nello SriLanka all'orecchie della moglie di Nimal. Ve lo ricordate? Quell'amico che diceva ridendo sotto i baffi "che grande casino!" alla vista della mia casa quest'estate!

Uno sguardo fuori dalla finestra e che ti vedo una rosa! Ancora ci sono le rose qui da noi perchè fa ancora caldo.

La mia cuginetta acquisita mi ha portato questa composizione! Non è deliziosa? L'ha fatta il suo compagno che è un fioraio qui a Viterbo.
Finalmente ho messo il naso fuori casa! Questo è il castello di Torre Alfina una frazione di Acquapendente, il mio paesello adorato, dove vivono le mie sorelle, la mia mamma e tutte le mie amiche di scuola.

Un bel piatto di lasagne per il pranzo della domenica! E' la prima volta che le faccio ed erano speciali!

Che disastro il vento! Le radici erano un po' marce ma il vento è stato fortissimo, una "trombetta d'aria"

La mia ghirlanda natalizia di sughero! Potevo fare di meglio perchè con il senno di poi ti accorgi di tante cose, ma vabene così per essere la prima.

La Zucca, ma non per halloween, idea avuta da Lucia del blog Il bruco.

Ritorniamo alla casa. Caraffe nella mia cucina: sono solo alcune delle mie caraffe. Faccio collezione di caraffe di una certa età. Quella più vecchia e quella centrale con la scritta in tedesco!

I barattoli nella mensola sotto alle caraffe. Mi piacciono tanto, l'ho scovate in un mercatino e l'ho ripuliti.

Questo lampadario  era nella mia sala da pranzo e ho deciso di lasciarlo lì perche nonotante sia vintage penso che ci starà bene con i mobili scuri che metterò e il salotto moderno che ho deciso di comprare. Anche questo era della nonna e come dice mio marito" E' un pezzo di cuore!"
Il paesello di notte!

Regalino di un bambino di scuola in preparazione alla festa di halloween!E' carino vero?

Questa smorfiosetta è mia nipote, la figlia di mia sorella! Voleva far vedere i capelli, lei ci va in fissa per i capelli, come sua zia Sara!

Il cielo di mercoledì 23 ottobre: cielo a pecorelle, acqua a catinelle!

Nocciolino in bianco e nero! C'era qualcosa nel giardino di mia sorella che ha attirato la sua attenzione!

Esempio dei funghi che ha trovato mio cognato e che sono finiti nel piatto di mio marito perchè a me non piacciono

La panchina della pineta!

Regalino per Laura

Ho lasciato mio marito da solo e sono uscita con le amiche. Seratina al pub.

Il tempo non promette bene!Speriamo che non piova sennò niente funghi!

Eccoli invece i funghi di Franco che ha pensato anche al cognatino ( come sempre).
E per finire i biscotti fatti a casa dalle ospiti di casa Criseide, tra cui la mia mamma!
E' questo il motivo del mio ritardo: sono andata dalla mamma ed ho partecipato alla festa di Halloween organizzata dalle signorine di casa Criseide!
Buon Halloween a tutte mie care amiche dalla strega

lunedì 28 ottobre 2013

Menù di Halloween! 4

Care amiche quasi ci siamo alla fatidica sera, quando gli spiriti usciranno dalle tombe e verranno a visitare i vivi o quando i bambini andranno porta a porta e chiederanno " dolcetto o scherzetto?". 
A voi la scelta!
A proposito avete preparato dolcetti vari?

Halloween Zucca e Caramelle-Halloween Pumpkin and Candies-Vector



Oggi è ora che vi dica il contorno e il dolce per la mia sera di halloween 
(ricette prese da Ricette di Halloween )
  
Ossicini fritti
Proviamo ad accompagnare, come tradizione degli orchi, la nostra favolosa Cena di Halloween con degli altrettanto favolosi ossicini fritti come questi che trovate qui sotto!
 
Ingredienti: zucca, olive nere, sale e olio.
Preparazione: 
Fai scaldare in pentola un po’ d’acqua, con giusto un pizzico di sale. 
Intanto taglia a bastoncini grossolani la zucca, più i bastoncini somigliano
 a ossa umane e meglio sarà.
Passa i bastoncini nell’acqua per non più di due minuti. 
Quindi scola e sgocciola bene e lascia asciugare mettendo le ossa a riposo su un canovaccio.

Mentre asciuga, infarina le olive.
Quando le ossa sono bene asciutte, infarina anche loro.

Metti l’olio per friggere in una padella ampia e capiente, senza lesinare sulla quantità. 
Fallo scaldare a fuoco modesto, in modo che non fumi. 
Quindi friggi le ossa un po’ per volta, il segreto per un’ottima frittura è proprio 
non metterne troppe nell’olio tutte insieme. 
Ogni carico deve friggere 3 o 4 minuti, in ogni caso sono pronti nel momento 
in cui raggiungono la doratura. Ovviamente bada bene di non spezzarli.
A mano a mano che le ossa sono dorate, le scolerai con un mestolo forato, 
depositandole quindi su una teglia foderata di carta assorbente che assorba l’unto.
Senza cambiare l’olio, fai friggere le olive nere. Essendo piccole e non essendo molte, 
puoi senz’altro in questo caso farle friggere in un unico carico, per circa 5 minuti. 
Quindi scolale come hai fatto con le ossa e deponi anche loro sulla carta assorbente, 
in mezzo alle ossa.

Servi caldissimo, mettendo in tavola una saliera in modo che gli ospiti possano
 salare a piacere
Tempo: 25 minuti
E per dessert vi propongo: 

Fantasmini di Halloween

Un simpatico e semplicissimo dolce spettrale, che divertirà i vostri ospiti e farà loro leccare i baffi.
 
Ingredienti:
(6 persone)
150 g – burro, 150 g – zucchero, 150 g – farina 00, 120 g – zucchero a velo, 80 g – cioccolato fondente, 5 – albumi


Preparazione:
Fate riscaldare il forno a 180 gradi.

Tirate fuori il burro dal frigorifero, mettetelo a ammorbidire a bagnomaria a fuoco basso
(non deve fondere del tutto), mescolando con un cucchiaio di legno.
Quando è cremoso, toglietelo dalla bagnomaria e unite farina e zucchero.
Mescolate bene facendo attenzione che non restino grumi: il segreto è una crema molto omogenea,
densa e corposa.

Lasciate a riposare qualche minuto, intanto preparate una teglia rivestita di carta da forno.
Prendete la crema con il cucchiaio, e stendete ogni cucchiaiata a cerchio piuttosto sottile
nella teglia, badando che i dischi non si tocchino.

Infornate: dopo circa cinque minuti li vedrete colorirsi al bordo.
Levateli allora dal forno, rimuoveteli dalla carta forno e modellateli a mano dando loro la forma
di un fantasma, di quelli classici con il lenzuolo in testa!
È sufficiente sollevare la parte centrale del disco, da sotto.

Mentre raffreddano, fondete il cioccolato a bagnomaria. Mettetelo dunque in una siringa per
decorazioni, e disegnate sui fantasmini occhi e bocca.

Appena il cioccolato si è solidificato, spolverizzate i fantasmi con lo zucchero a velo.

Sono pronti, potete servirli!
Tempo: 30 minuti

Con questo il Menù di Halloween è completo!
Per il vino non posso aiutarvi perchè non lo bevo e perciò non me ne intendo!
Ciao a presto, care amiche e
BUON HALLOWEEN A TUTTI!


domenica 27 ottobre 2013

Blogpal + Swap di ottobre: ultima parte!

Care amiche oggi voglio descrivervi come Laura del blog DIRE,FARE,SCRAP ed io abbiamo pensato di terminare il Blogpal di Ottobre QUI:  
Scrivendo un post sul Natale. 
Probabilmente è un po' presto considerando che siamo ad ottobre, ma ho visto sul web che molte amiche già hanno iniziato a creare per questa "magica" festa.
 Eppoi io voglio parlarvi del Natale in un posto lontano da qui, 
in Australia!
Mi piacerebbe tanto passare il Natale in Australia,con tutta la mia famiglia, però. Perciò so che è impossibile e allora...
SOGNO!
Conosco persone, amici e parenti, che hanno avuto la fortuna di vivere un Natale a testa in giù, in Australia e dicono che è un'esperienza diversa dal solito.
Le tradizioni natalizie ricalcano fedelmente quelle anglosassoni, nonostante sia passato un bel po' di tempo da quando James Cook scoprì e colonizzò  l'Australia.
La particolarità del Natale in Australia è che cade in un periodo caldo, essendo l'Australia nell'emisfero sud del globo e perciò quando le scuole sono chiuse. La maggiorparte degli australiani trascorre il Natale in vacanza, ma sempre in famiglia, sia in campeggio, sulla spiaggia o in città. Perciò non sciarpe e cappotti e cappelli ma shorts, bermuda, bikini , t-shirts.Ma nonostante ciò, la tradizione vuole anche in capo al mondo lo scambio dei regali,
Chrissie presies!
Il pranzo di Natale è ricco e sostanzioso, nonostante possa essere consumato in spiaggia con un caldo infernale. L'unica variante al Natale anglosassone è la macedonia di frutta, che chiude in bellezza il pranzo di Natale. Il dolce di Natale per eccellenza è il Pudding, preparato secondo la tradizione mescolando a turno l’impasto e affidandogli a turno uno speciale desiderio. Spesso vi si nasconde dentro una fede d’argento, come garanzia di felicità coniugale, e una carta da gioco o una monetina, come simbolo di fortuna e ricchezza. 
Un altro dolce tipico australiano per il Natale è la Paylova, cucinata con fragole, frutto della passione 
e panna montata.
In spiaggia può capitare di vedere arrivare un Babbo Natale in costume, su un surf con un sacco carico di doni
Per le decorazioni si utilizzano mazzi di "Christmas Bush", un albero di natale australiano con piccole foglie verdi e fiori rossi.

Le decorazioni possono includere immagini poco consoni al Natale come i canguri e koala con il cappello di Santa Klaus o le sciarpe rosse! 
Anche le cartoline natalizie riflettono le stesse contraddizioni che vanno dal tradizionale natale vittoriano alle immagini di un Babbo natale estivo! 
Una speciale tradizione iniziata nel 1937, a Melbourne, sono i Carols by Candlelight” (o Canti al lume di candela) che si svolgono alla vigilia di Natale e coinvolgono migliaia di persone. Si stendono coperte in terra e si canta tutti insieme i canti di natale, accompagnati dalla danza della luce delle candele. 

Ovviamente anche i canti natalizi sono “australianizzati non si canta, infatti, Bianco Natale, ma “Santa va al Polo Sud” o ancora “Australiani facciamo il barbecue”…
Che dire, care amiche, ci piace più un Bianco Natale o un Caldo Natale?
Ma ripensandoci...
la curiosità e la voglia di nuove esperienze è tanta, 
ma credo che un bianco Natale sia il Natale per me! 



 L'idea di questa ghirlanda l'ho avuta leggendo un post del blog Cosmesi,Bio e Natura

E per finire il Blogpal + Swap di ottobre, ho già spedito il mio regalo per Laura, ma non vi dico niente a riguardo, vi mostro solo il pacchetto.
 Cara Laura, spero che ti piaccia!

Sara

sabato 26 ottobre 2013

Menù di Halloween! 3

Eccoci care amiche a metà del menù per la sera del 31 ottobre. Per l'antipasto e per il primo leggete i post precedenti qui e qui
Questa sera vi voglio parlare del secondo piatto

Artigli dell’Abominio della palude

dal blog Ricette di Halloween

 

Un secondo piatto davvero originale e divertente, ma altrettanto sfizioso e saporito. Portiamo in tavola gli inimitabili Artigli dell’abominio della palude nera!



 
Ingredienti:(6 persone)

500 g – petto di pollo disossato, 3 – uova, 2 cucchiai – farina 00, 2 cucchiai e mezzo – erbe aromatiche miste (maggiorana, erba cipollina, timo, alloro...) tritate, 1 tazza e mezzo – corn flakes, 1/2 – cipolla, 1 – peperone rosso, q.b. – salsa barbecue, q.b. – ketchup, q.b. – burro
Preparazione:
Accendete il forno a 180 gradi.
Mettete la farina in un contenitore con coperchio ermetico, 
aggiugete 2 cucchiai di erbe aromatiche. 
Tagliate il petto di pollo a striscioline larghe non più di 2 centimetri, 
e mettetelo nel contenitore. 
Chiudetelo e “shakerate” in modo che il pollo si rivesta per bene.
Preparate la panatura in una terrina sbriciolandovi i corn flakes 
e aggiungendo la cipolla tritata e le erbe aromatiche rimanenti.
 Mescolate bene in modo da ottenere un composto omogeneo.
In un’altra ciotola, sbattete leggermente le uova.
Imburrate una teglia. Recuperate le striscioline di pollo e immergetele
 prima nelle uova e quindi nella panatura, per poi adagiarle nella teglia 
a distanza l’una dall’altra in modo che non si tocchino.
Infornate e lasciatele cuocere per 10 minuti, verificando che al centro
diventino rosee.
Intanto che cuociono, ritagliate il peperone a forma di artigli appuntiti.
Tolte le strisce di pollo dal forno, lasciate raffreddare finché non è
 possibile maneggiarle,e incidete a un’estremità ogni striscia.
Infilate quindi il bordo più largo degli artigli di peperone nelle incisioni,
 in modo da simulare lunghe dita terminanti in terribili artigli insanguinati
e acuminati.
"Sporcate" di salsa barbecue le “dita” del vostro abominio, e riempite
 delle ciotoline con altra sanguinolenta salsa barbecue e ketchup, che
servirete a fianco degli artigli.
Portate in tavola e sbranate l'abominio!
Tempo: 40 minuti

venerdì 25 ottobre 2013

Soft Inspirations Linky Party #12

Care amiche, finalmente posso partecipare al Soft Inspirations Linky Party #12 di Emanuela

Perchè dico posso? Perchè finalmente ho sgomberato la mia craft room, ho trovato tutti gli attrezzi utili che uso per creare e la mia casa sta prendendo finalmente una forma di casa e non più di magazzino con scatoloni ovunque qui.
Mi sarebbe piaciuto partecipare anche ad altri ma come avete capito sono stata  limitata nella realizzazione di qualsiasi cosa. 
Comunque è finalmente passata ed io ho fatto questa ghirlanda natalizia, la cui idea mi è venuta leggendo il blog Cosmesi bio e natura



E' una ghirlanda fatta con i tappi di sughero, tenuti insieme con il fil di ferro e incollati l'uno all'altro con la colla a caldo. Un fiocco di organza e una stella di natale hanno fatto il resto.
Che ne dite?


giovedì 24 ottobre 2013

Menù di Halloween 2

Care amiche, nel post di ieri vi ho consigliato un antipasto per la cena del 31 ottobre , oggi vorrei consigliarvi un primo piatto veramente in tema:

Spaghetti alla strangolata 
Ecco un primo piatto che vi toglierà il respiro



Ingredienti:(6 persone)
1 Kg – pomodori pelati, 
450 g – spaghetti,
 6 – olive verdi, 6 – olive nere, 6 – acciughe sott’olio,
1 – melanzana viola, 1 – peperone rosso, 1 – peperone verde, 
1 cucchiaio – capperi, 1 – aglio,
q.b. – olio extravergine d’oliva, peperoncino, 
 basilico fresco in foglie, prezzemolo, sale

Preparazione
 Preparate un trito con l'aglio e il prezzemolo. Tagliate finemente le aggiughe e fate a pezzettini le olive.
Tagliate a striscioline le melanzane e i peperoni.
Scaldate in una padella grande mezzo bicchiere di olio e buttateci il trito a trosolare. Appena accenna a prendere colore buttateci il peperoncino poi le melanzane ed infine i peperoni.
Coprite, alzate la fgiasmmae lasciate ammorbidire le verdure. Aggiungete il pomodoro, un paio di cucchiai di acqua di cottura degli spaghetti, regolate di sale e lasciate addensare a fuoco più basso.
Scolate gli spaghetti molto al dente e buttateli nella padella del sugo. Fate saltare per due minuti, levate dal fuoco e date una spolverata di prezzemolo. Decorate con foglie di basilico intere, versate un giro d'olio d'oliva extravergine crudo.
Tempo: 20 minuti
Buon Appetito!
Con questo post partecipo al Linky Party di Emanuela
My Little Inspirations

mercoledì 23 ottobre 2013

Menù di Halloween! 1





Care amiche in questo periodo non si sente altro che parlare della festa di Halloween. 
Io non la amo in modo particolare ma, siccome sono circondata da bambini e pre adolescenti, 
devo dire che mi sono adattata. 
Allora ho pensato a qualcosa per i grandi e che cosa se non un menù per festeggiare a casa la sera del 31 ottobre?
Poi se prepariamo la tavola con una bella tovaglia arancione e piatti bianchi, o tovaglia bianca e piatti arancioni come questi per esempio
che a me piacciono tanto, mettiamo dei bicchieri arancioni così
 tovaglioli legati con un cartoncino con dei ragni disegnati, un centro tavola fatto con una zucca e candele così

 La tavola di Halloween
possiamo iniziare a godere della nostra bella serata con gli amici. 
Che ne dite? Iniziamo con il menù?

 
Prima di tutto  un bell'antipasto, preso dal blog Ricette di Halloween

Carpaccio di Zucca à la stregonesque

Ingredienti:
(6 persone)
300 g – polpa di zucca, q.b. – olio extravergine d’oliva ligure, finocchio, Parmigiano Reggiano,
 sale & pepe, limone, aceto balsamico di Modena, finocchio, senape di Digione, erbe aromatiche
a scelta
Preparazione:
Pulite la zucca e mettetela nel congelatore a indurire per un’ora circa.
Mettete intanto in frigorifero un vassoio da portata. Mentre aspettate, tagliate a scagliette
sottilissime il Parmigiano Reggiano, utilizzando uno sbucciapatate o un attrezzo simile.
Triturate il finocchio, mantenendolo per ora separato dal formaggio. Preparate in un’altra
terrina una salsetta unendo olio extravergine – per questo carpaccio l’aroma dell’olio
extravergine ligure è sicuramente quello più indicato –, aceto balsamico, sale & pepe e
succo di limone. Aggiungete quindi un pizzico di erbe aromatiche di vostro gradimento:
il timo, per esempio, può essere una buona idea.
Estraete la zucca e tagliatela a fette il più possibile sottili, adagiandole poi, appena
sovrapposte ai bordi in modo che formino una spirale, sul vassoio recuperato dal frigorifero.
Cospargetela con le fettine di Parmigiano, e quindi con il finocchietto tritato.
Dorate con la salsetta che avete preparato, rivestendone le fette di zucca.
Riponete in frigorifero e servite freddo, accompagnando con fette di pane appena tostato.
Tempo: 30 minuti