sabato 27 luglio 2013

Il Linky Party di THE FASHION PANCAKE

Ho scoperto il linky Party di 
The fashion pancake
 
 io partecipo volentieri , voi che fate?
andate a visitare il blog di Federica!

lunedì 15 luglio 2013

Come fare le perline all'uncinetto!

Care amiche ci sono due modi per fare le perline all'uncinetto
1. ricoprire le perline di legno
2. farle direttamente e riempirle di ovatta.
metodo n° 1
  • Comprate le perline di legno


  • iniziate a lavorare una catenella di 5 o 6 maglie
 


  • chiudete a cerchio stretto e lavorate a maglia bassa per 3 giri .
 ( questa è la maglia bassa )

  •  inserite una perlina di legno per vedere quando iniziare ad aumentare le maglie

  • poi arrivate a metà perla iniziate a calare fino a chiudere il tutto con la perla dentro
 2 perle ad uncinetto rosa - 23 mm. 
metodo n° 2
  • lavorate all'uncinetto come se doveste ricoprire una perlina di legno ma invece di inserire la perla, quando state per chiudere, riempire di ovatta.
 
(Tutte le immagini sono prese dal web)
Spero di essere stata chiara e di aiuto per chi volesse cimentarsi in questa arte del crocheting!
Adesso vi saluto perchè, se non preparo qualcosa da mangiare, oggi niente pranzo.
Sara

domenica 14 luglio 2013

prima collana della serie perline all'uncinetto

In questi giorni sono diventata più saggia 
e così invece di arrabbiarmi, innervosirmi, stressarmi 
a causa dei lavori a casa ( vedi post precedente qui
mi sono data al recupero di alcune creazioni iniziate e mai finite. 
Come questa collana, fatta con perline di legno ricoperte all'uncinetto 
e collegate l'una all'altra con una catenella.
Il lavoro è stato semplice e sbrigativo perchè le perline le avevo già fatte durante le serate invernali
 davanti alla televisione, che mi annoia spesso! 
Invece lavorare all'uncinetto mi rilassa  e così sera dopo sera ho preparato una certa 
quantità di perline con il detto:" tanto prima o poi le utilizzo" e così è stato.
Ho avuto questa idea dopo aver ricevuto una collana di Elisa del blog "Le mani di Elisa"qui 
ed ho provato a farla simile perchè non potrei uguagliare mai la bravura di Elisa.
 Ed ecco a voi il "capolavoro"...prima collana della serie perline all'uncinetto.



Mi sembra molto adatta a queste calde giornate estive, voi che ne dite?

sabato 13 luglio 2013

Lo sapevi che...? The fantastic fifties.

Siamo al 6° appuntamento con la rubrica "Lo sapevi che...?" che chiuderà i battenti per circa un mese e mezzo. Poi si riprenderà a settembre. 
Ma oggi vorrei parlarvi di un argomento che mi piace tantissimo e mi fa sognare: 
I mitici anni '50
Mitici per tantissime cose : perchè si sono sposati i miei genitori, è nata la mia sorellona,  è nato mio marito e c'erano molte contestazioni nell'aria.

  • I mitici fifties sono gli anni dell'abbondanza, il rock rovinava le orecchie e i film rovinavano gli occhi. Nascono i blue jeans, le T-shirt, è il periodo delle pin up e dei pois. E' il momento in cui iniziano a comparire i primi bikini e la giacca di pelle diventa un must della moda per l'uomo. Nelle terre dell'abbondanza era arrivato il boom e i nuovi supermercati ospitavano "più meraviglie della caverna di Ali Baba".

    (Donna.tuttogratis.it)


  • Nel resto del mondo però le cose non andavano altrettanto bene; vi furono cambiamenti ovunque e la piaga del razzismo si espanse in Sud Africa, negli USA, in Australia, ecc.L'apartheid mostrò il suo volto infamante in Sud Africa, combattuto da uomini come Nelson Mandela, negli USA con Martin Luther King, in Australia ancora dilagava la procedura di "breeding out the colour" (clicca qui), una vergognosa pratica per estinguere la razza aborigena.  
(per ulteriori informazioni potete andare a consultare il mio blog "The World around me" qui)
  • Lo sapevi che...?  Bikini è il nome di un atollo della Micronesia. Nel 1946 in quell’atollo fu sganciata una bomba dagli americani. Poco tempo dopo Louis Réard, un sarto francese, realizzò il primo costume due pezzi e lo chiamò bikini: una bomba femminile sganciata sulla moda purista del dopoguerra. Il bikini esponeva quindi la donna coprendo quel poco che bastasse per non presentarla totalmente nuda, proprio per questo Louis Réard non trovò nemmeno una modella che volle indossarlo. Alla fine dovette scegliere una spogliarellista del Casinò di Paris: Micheline Bernardini.
    In realtà anche prima del 1946 le donne indossavano il due pezzi. La differenza con quello che noi oggi chiamiamo bikini sta nei centimetri di stoffa che oggi lasciano scoperto l’ombelico mentre un tempo questo era totalmente coperto. Il primo costume due pezzi comparso negli anni Venti e Trenta era formato da un pantaloncino molto alto e molto coprente e da un reggiseno realizzato con pezzi di stoffa annodati
    . (Donna.tuttogratis.it)
  • Come dicevo c'erano però molte contestazioni nell'aria: teenagers ribelli mitizzarono la breve e sfolgorante carriera di James Dean e come diceva Jerry Lee Lewis "... c'era un bel po' di sbattimento in giro!"
  • Lo sapevi che ...? Negli anni '50 i bar, i juke box erano considerati una minaccia ai buoni costumi dei giovani e al benessere della società. L'hula hoop snelliva i fianchi, la plastica sostituì la bachelite e ancora non si sapeva che esisteva un collegamento tra le sigarette e il tumore al polmone.
  • Gli oggetti simbolo di questo decennio erano principalmente quattro: la vespa, usata principalmente dai ceti medio-alti, il giradischi, onnipresente nelle case e sale da ballo, la radio, che svolgeva il ruolo della televisione oggi ( la televisione venne introdotta nelle case nel 1954, ma inizialmente non ebbe grande successo perchè troppo costosa), la Cinquecento, l'automobile più diffusa in Italia.
  • Lo sapevi che...? Nel 1947 nacque la famosa vespa e nel 1951 i Russi ce la copiarono?
  • Lo sapevi che...? Negli anni '50, oltre alle prime autoradio, furono messe in commercio le prime "Vespe Radio" per rallegrare le gite fuori porta con un po' di musica?
 (immagini prese dal web)
  • Parlando di musica, si ascoltava molto Nilla Pizzi, vincitrice del primo festival di sanremo, Paul Anka, cantautore emergente in quegli anni, Teddy reno, Gino Paoli, Umberto Bindi. Verso la fine del decennio inizia a diffondersi la musica di elvis Presley, , Louis Armstrong, Duke Ellington, Beniamino Gigli. I pomeriggi di quei giorni erano scanditi da feste in case di amici, sale da ballo e salotti in cui si beveva il te in compagnia. In verità non si usciva molto di casa, in quanto l’autonomia era davvero scarsa, soprattutto per i più giovani, i quali passavano anche interi pomeriggi alla radio.
    NOTIZIE DEGLI ANNI '50
    • L’anno 1950 è il 24° anno santo nella Storia della Chiesa, 
    • il sesto governo De Gasperi istituisce con una legge la Cassa per il Mezzogiorno.
    • Un’alluvione del Po si abbatte sul Polesine e caratterizza tragicamente il ’51. 
    • Lo stesso anno viene aperto il primo festival di Sanremo: vince la cantante bolognese Nilla Pizzi. 
    • Il settimo governo De Gasperi aderisce alla CECA e stila i primi accordi doganali con i paesi europei.
    • Il ’52 è l’anno della leggenda di Fausto Coppi che vince il Giro d’Italia e il Tour de France; Zeno Colò vince a Oslo le Olimpiadi invernali per lo sci.
    • Il ’53 è l’anno della legge “truffa”; termina l’era De Gasperi. Scoppiano gravi tumulti a Trieste, divisa fra il governo alleato e gli Iugoslavi. 
    • È istituito l’ENI, Ente Nazionale Idrocarburi, merito del democristiano Enrico Mattei. 
    • Al governo è nominato primo ministro Giuseppe Pella. 
    • Coppi si laurea campione del mondo di ciclismo.
    • Nel’54 Trieste è restituita all’Italia. 
    • Si avviano le prime trasmissioni televisive. 
    • A capo del governo siede Mario Scelba, uno dei fondatori della DC.
    • Luchino Visconti gira il film “Senso”.
    • Il ’55 è l’anno di “Lascia o raddoppia”, un telequiz presentato da Mike Bongiorno.
    • Dall’America arriva il Juke-Box, che invade bar, spiagge e club.
    •  Giovanni Gronchi è Presidente della Repubblica.  
    • Il ’56 si apre con la denuncia dei crimini di Stalin che mette in difficoltà la leadership del comunista Togliatti. Nel mese di maggio le elezioni amministrative confermano la forza della Dc e un’ avanzata della sinistra. Nel sud, però, si formano molte giunte di destra.
    • Il 26 luglio affonda il transatlantico “Andrea Doria” 
    • il 6 agosto in una miniera di carbone in Belgio muoiono 237 minatori.
    • In estate nascono la Fiat 500 e la Lancia Flaminia.
    • Alla televisione è l’era del Carosello. 
    • La compagnia teatrale di Dario Fo e Franca Rame ha un grande successo.
    • Il 9 ottobre ’58 muore papa Pio XII e viene eletto Giovanni XXIII.
    • Il paese insegue il mito della Fiat 600. 
    • Federico Fellini gira “La dolce vita”.
    • Nel ’59 cominciano i lavori al traforo del Monte Bianco.
    •  È l’epoca dei successi di Mina e Adriano Celentano.
    • Salvatore Quasimodo vince il premio Nobel per la letteratura, Emilio Segre per la fisica.
     Per oggi è tutto, tanti cari saluti e 
    BUONA ESTATE 
    a tutti!
    Sara

giovedì 11 luglio 2013

What a mess!

Care amiche finalmente gli esami sono finiti e voi giustamente pensate che io mi potrò riposare, andare alle terme ( vi parlerò in seguito delle terme di Viterbo), o a passeggio con le amiche. Invece NO!!!!!!!!
Ci sono i lavori a casa!
Guardate un po' che disastro!






Non trovo più niente, tutte le mie stoffe, cotoni, uncinetti ecc. sono in qualche scatoloncino
 di cartone non so dove, la macchina da cucire è dentro un armadio coperto con teli e 
davanti ad esso c'è ogni ben di Dio.
Insomma inutile che vi dica come sono messa,
le immagini parlano da sole.
E tutto fino alla fine di agosto perchè nel frattempo gli operai vanno in ferie e mi lasciano con i lavori in corso.
Ho deciso di non stressarmi e la prendo così come viene( tanto non posso farci niente)
Solo mi dispiace perchè non posso partecipare a dei progetti a cui tengo molto( vedi  la mia rubrica del 27 luglio, del 10 e 24 agosto e il progetto di luglio e di agosto di Mademoiselles des Ideès).
Vi saluto care amiche e spero che almeno voi vi riposiate!
Baci
Sara

martedì 9 luglio 2013

Anteprima anni '50: moda attuale!


Come vestirsi per ricreare lo stile degli anni '50?


Per scegliere un look anni ’50 bisogna prima di tutto capire come ci si sente: ci sentiamo più signorine perbenino  o pin up?
Tutte voi sapete di cosa parlo amiche mie, perchè negli anni '50 la donna vestiva così

o così


Come vedete lo stile è lo stesso, cambiano gli accessori e le acconciature dei capelli sono leggermente modificate!
Quest'anno, soprattutto adesso che è finalmente estate, possiamo vedere in giro per la città, donne con un abito di stile anni '50.




Le classiche gonne a ruota vanno benissimo per un outfit da giorno!
Mettiamo in evidenza  il punto vita con cinture colorate, completando la mise con una camicia bianca o a pois.

 
I pois sono un MUST degli anni '50


Un  tocco di colore può essere donato da un foulard elegantemente legato al collo.
Se ti piace il look sbarazzino ma senza eccessi, ai piedi indossa delle semplici ballerine e acconcia i capelli con una semplice coda di cavallo e sulla fronte una frangetta liscia e di media lunghezza.
Ma come si acconciavano i capelli le donne degli anni '50?


ed ora?



Che dite ragazze? un po' pesantino  questo look, vero?
Non è meglio una fresca coda di cavallo e frangetta o capelli cortissimi come in "Sabrina"?

Beh, indubbiamente sono gusti ma io preferisco i capelli corti

Capelli: il colore di tendenza dell'autunno inverno 2012- 2013

Per quanto riguarda i colori quest'estate va di moda l'arancione. E' uno dei colori che amo di più, perchè è solare e vitaminico, mette energia



per un look forte e grintoso potete abbinare l'arancione al bianco e fucsia, la cosa importante è cosiderare il principio del colour blocking, ossia chiazze di colore grandi.


Che ne dite di questo ?
Anche con il bianco e con il nero non è male, vero?



E per finire... un po' di vitamina C!


Un grande abbraccio a tutte voi, care amiche
Sara

Blogs con pochi followers, COLLABORIAMO?

PARTECIPO A QUESTA INIZIATIVA DI 

Blogs con pochi followers, COLLABORIAMO?
Ci sono varie proposte di collaborazione
Andate a vedere quali e...
Collaborate anche voi! 
Sara

domenica 7 luglio 2013

Un viaggio in Danimarca

Care amiche, tra le svariate mete delle mie sognate vacanze c'è la Danimarca. Non ci sono mai andata ma è stata sempre una nazione affascinante per me, da quando ho letto "Il senso di Smilla per la neve" dove l'autore descrive paesaggi innevati che mi hanno entusiasmato.


Da allora sogno la Danimarca!

Cosa rende la Danimarca così speciale ai miei occhi? Non so, forse queste immagini parlano da sole





oppure la sua storia, la sua cultura. Fatto sta che ci andrei subito!

 


Copenaghen
Copenaghen è la capitale e la città più popolosa della Danimarca. È situata sulle isole Sjælland e di Amager ed è separata dalla città di Malmö, in Svezia, dallo stretto di Øresund.  
E' una piccola città, facile da girare e suddivisa in quartieri molto caratteristici. I cosiddetti laghi segnano il confine settentrionale del centro e da qui iniziano le aree residenziali di Nørrebro, Østerbro e Frederiksberg.
Copenaghen è una delle città più verdi del mondo. Centinaia di migliaia di persone girano in bicicletta ogni giorno, la qualità delle acque dei porti è cosi elevata che in molti punti puoi tuffartici e fare una nuotata, l'architettura utilizza nuove tecnologie ed è orientata alla sostenibilità. 

ALCUNI LUOGHI DA VISITARE:

I GIARDINI DI TIVOLI

I Giardini di Tivoli, o semplicemente Tivoli sono un famoso parco di divertimenti di Copenaghen, in Danimarca.




LA STATUA DELLA SIRENETTA

La statua della Sirenetta è una scultura bronzea alta 1,25 m e dal peso di 175 kg, situata all'ingresso del porto di Copenaghen, di cui è uno dei simboli.


LO ZOO DI COPENAGHEN



  


The Round Tower

osservatorio astronomico più vecchio d'Europa


Ny Carlsberg Glyptotek

museo delle arti

 

The National Museum

© Per Morten Abrahamsen
 Rosenborg Castle

Per maggiori e più approfondite informazioni andate a cliccare qui 

La Danimarca non è solo Copenaghen ma anche lo Jutland, la Fionia, la Selandia, l'isola di Bornholm, le isole Faroe. 
C'è tantissimo da vedere, peccato che manca il tempo e in questi tempi ci dovremo accontentare di una vacanza più casalinga !
Ma sognare non costa, pertanto sognamo, care amiche!
Un abbraccio a presto
Sara